Lavoratori scesi dalla gru. Protesta terminata a Bolzano
E' terminata la protesta messa in campo stamattina, 18 luglio, da alcuni operai nel cantiere edile vicino al centro lungodegenza, in via Laura Conti. Due di essi erano saliti su una gru Sostenuti da una trentina di colleghi, rimasti a terra, i due operai lamentavano il mancato pagamento degli stipendi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e dopo contatti telefonici si sono fatti convincere dai militari e sono scesi a terra.
Sciopero dei trasporti il 24 luglio
Mercoledì prossimo, 24 luglio, i lavoratori dei trasporti incrociano le braccia. Si fermano per 4 ore gli addetti del trasporto pubblico, trasporto merci e logistica, per 8 ore quelli delle società autostradali e del gruppo Fs. Lo sciopero, proclamato unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a livello nazionale, punta a riportare l'attenzione del governo su temi strategici del settore, dalla necessità di nuovi investimenti in infrastrutture per ammodernare il Paese, alla centralità del trasporto pubblico. In Trentino il servizio urbano di Trento e Rovereto e le biglietterie scioperano dalle 11.00 alle 15.00; quello extraurbano, ferrovia Trento-Malè e Trento Bassano dalle 19.00 - 23.00. Gli impianti fissi si fermano per le ultime 4 ore del turno di lavoro. Così anche il comparto merci e logistica: autostrada del Brennero si ferma per l'intero turno di lavoro. Gruppo Fs macchinisti, capitreno, personale delle stazioni scioperano invece dalle 9.01 alle 17.01
Tragedia di Stava, oggi la messa in ricordo delle vittime
Oggi 19 luglio ricorre il 34esimo anniversario della tragedia della val di Stava. Era il 19 luglio 1985 quando gli argini dei bacini di decantazione della miniera di Prestavel cedettero e una colata di fango travolse l'abitato di Stava provocando la morte di 268 persone.
Oggi alle 1830 al cimitero di San Leonardo verrà celebrata la messa in ricordo delle vittime. Sarà presente anche la banda di Samassi, comune sardo gemellato con Stava. Nel disastro del 1985 infatti persero la vita anche quattro ragazzi sardi che lavoravano negli alberghi del centro fiemmese.
La banda di Samassi suonerà anche domani alle 21 al teatro di Tesero.
Stazione Vipiteno-Val di Vizze, il 23 luglio chiusura della strada
Martedì 23 luglio, dalle ore 8 fino presumibilmente alle ore 13, è prevista la chiusura di Via Stazione nel comune di Val di Vizze. Il provvedimento è necessario per consentire la rimozione di alcuni vagoni ferroviari danneggiati. Per questo motivo, nel periodo della chiusura, la stazione ferroviaria di Vipiteno-Val di Vizze non sarà raggiungibile per gli autobus extraurbani. Rimane a disposizione la fermata autobus "Klammer". La chiusura della strada incide sulle linee autobus 310 Vipiteno-Bressanone, 311 Vipiteno-Prati -Val di Vizze, 312 Vipiteno- Val Ridanna, 314 Vipiteno-Val Giovo, 315 Vipiteno-Tunes-Telves, 317 Vipiteno-Passo Giovo e 319 Vipiteno-Racines.
Aquila Basket, Conti in prestito a Montegranaro
Luca Conti, ala piccola di 195 centimetri prodotto del settore giovanile aquilotto, giocherà in prestito alla Poderosa Pallacanestro Montegranaro, in Serie A2, nella stagione 2019-20. L'esterno classe 2000, trentino di nascita e di formazione, dopo una stagione in prestito in Serie A alla VL Pesaro (10 punti in 12 apparizioni nella massima serie) alla Poderosa proseguirà il proprio percorso di crescita cestistica che lo ha già portato, grazie alle stagioni trascorse nel settore giovanile dell'Aquila, ad essere protagonista con le Nazionali "under".
Protesta a Bolzano, due operai salgono su una gru
Protesta di alcuni operai a Bolzano, nel cantiere edile vicino al centro lungodegenza, in via Laura Conti.
Le maestranze contestano il mancato pagamento dello stipendio.  Due operai sono saliti su una gru e minacciano di non scendere fino a quando le loro richieste non saranno accolte.
L'aereo precipitato in Tirolo non proveniva da Bolzano
L'aereo da turismo, immatricolato in Germania e precipitato ieri pomeriggio, 18 luglio, sulle montagne sopra Garmisch Partenkirchen, non è decollato a Bolzano, come invece si pensava in un primo momento. Secondo le autorità austriache, il velivolo potrebbe essere invece partito da un altro scalo in Italia. Resta da chiarire anche l'identità delle tre vittime, anche se si dovrebbe trattare di cittadini tedeschi.
Autobus ibridi, nuova era per la SASA
Inizia una nuova era per la mobilità pubblica nei comprensori di Bolzano, Laives e Merano dove in questi giorni il concessionario SASA ha ricevuto il primo di 32 autobus ibridi (diesel ed elettrico) di 12 metri di lunghezza. Gli altri automezzi arriveranno nelle prossime settimane ed andranno a sostituire il parco di autobus di linea operativi da oltre 12 anni. Nel lungo periodo l’ente pubblico punta all’acquisizione di autobus ad emissioni zero, e in questo senso sono già stati fatti i primi passi, da parte della Provincia e del concessionario SASA. stanziati 11,6 milioni di euro. La prossima fornitura di ulteriori 22 autobus ibridi è attesa per l’inizio del 2020, ed a questo scopo la Provincia ha stanziato ulteriori 6,39 milioni di euro. Gli autobus ibridi, in base al decreto ministeriale, si collocano con le loro emissioni al di sotto dei valori previsti per la categoria Euro 6. Questa classe di veicoli per il trasporto pubblico è in grado di ridurre le emissioni dell’8-12% rispetto agli autobus Euro 6 con motore a combustione. Un aspetto particolarmente importate legato all’acquisto dei nuovi bus riguarda la sicurezza. I mezzi, infatti, sono dotati di luci sul pavimento presso le uscite per agevolare gli utenti. La guida è facilitata da una serie di sistemi come, ad esempio, radar laterali e frontali.
Nidi trentini promossi a pieni voti
La rilevazione conferma l'alta qualità del servizio: 8,9 il voto medio, al 97 per cento
la soddisfazione complessiva. Tra gli aspetti positivi, orari di apertura, pulizia, professionalità del personale e benessere psicologico dei bambini. Intanto a settembre si riparte con 1152 posti. Aperti i termini per presentare le domande per il 2020-2021. Tra le novità anche i servizi integrativi Centro Genitori bambini e Spazio Giocastello.
Schizzerotto: no al ritorno degli esami di riparazione
Reintrodurre gli esami di riparazione sarebbe un errore. Ne è convinto il sociologo Antonio Schizzerotto. «L’assessore Mirko Bisesti ci ripensi e non sprechi denaro pubblico – commenta il docente - Insieme a Erich Battistin dell’Università del Maryland, ho condotto un’analisi pubblicata su Empirical Economics che ha dimostrato l’inutilità degli esami di riparazione. In certi casi sono addirittura controproducenti».
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